La nostra storia

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Cartellone musicale di inizio estate degli Amici della Musica che si ispira alla grande FESTA DELLA MUSICA che da decenni si svolge in diverse città europee durante l’estate a partire dal 21 giugno.
Ma perché noi lo abbiamo denominato BAMBÚ? È presto spiegato: dopo il recente trasferimento nell’estate del 2013 nell’attuale sede di Villalta, ospiti della Fondazione Cjase dai Furlans pal mont, molto tempo è stato dedicato ai lavori nel parco, in stato di abbandono, e le canne di bambù che avevano infestato circa 3000 metri quadrati di parco ci hanno impegnato non poco! È stato però un lavoro dai forti richiami musicali! Questo legno, infatti, grazie alle sue caratteristiche è stato impiegato fin dall’antichità per la costruzione di flauti e di ance destinate a far vibrare l’aria in diversi strumenti a fiato.
Il programma che proponiamo vuole interessare persone di tutte le età ma particolare attenzione viene rivolta, come nostra consuetudine, ai più giovani. Diverse infatti sono le proposte a loro dedicate: oltre ai momenti prettamente musicali di Biking with music e Kind of rock ci saranno anche giochi e attività sportive. Altro motivo conduttore delle nostre proposte musicali è il coinvolgimento degli insegnanti della nostra Scuola di Musica: dal venerdì sera con il Ballo di Alvio & Elena alla domenica sera con il Gruppo “344” che ci presenta un’ interessante reinterpretazione della musica dei Beatles. Importante anche la presenza delle formazioni di Musica d’assieme degli Amici della Musica, quali il Rione Tamburi, il Gruppo d’Archi, il Gruppo Fiati e il Coro “Croma col punto”, che testimoniano il lavoro svolto durante l’anno scolastico appena concluso. Ospiti graditi il sabato sera la giovane Big Band “Camillo e i Cooperativi” e la domenica a pranzo la Banda giovanile di Pradamano che perseguono le stesse finalità dei nostri gruppi musicali: far suonare insieme grandi e piccoli per favorire l’apprendimento musicale attraverso un coinvolgimento globale.
Buon ascolto e buon divertimento!

Domenica 12 ottobre 2014 - I pendolari della valigia

Domenica 12 ottobre si è tenuta presso il parco di Villa Orgnani Deciani la presentazione del libro "I pendolari della valigia" di Angelica Pellarini. L'incontro, organizzato dall'Amministrazione comunale di Fagagna in collaborazione con la nostra Associazione, è stata l'occasione per aprire nuovamente il parco della villa al pubblico. L'assessore alla cultura ed il sindaco di Fagagna hanno sottolineato nei loro interventi di apertura lo sforzo fatto dagli "Amici della Musica" per far rinascere il parco dopo anni di totale abbandono.

Durante la presentazione del libro curata dall'autrice Angelica Pellarini e dall'editore ci sono stati alcuni interventi musicali del coro "Croma col Punto" che ha eseguito alcuni brani della tradizione friulana, accompagnato alla fisarmonica da Sebastiano Burelli e dal maestro Orfeo Venuti.

Durante la seconda parte dell'incontro i due relatori hanno letto alcuni passaggi del libro, testimonianze di emigranti sulla loro esperienza e sul loro lavoro all'estero. Sono stati coinvolti nella lettura alcuni emigranti presenti all'incontro e, lo stesso maestro Orfeo Venuti, chiamato a portare i suoi saluti, ha voluto raccontare con molta emozione l'esperienza del padre Mario emigrato per lavoro in diverse parti del mondo.

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breve resoconto del terzo decennio di attività
 

Epifania04L’attività degli “Amici della Musica” nel decennio 2003-2013 è proseguita cercando di ampliare sempre di più sia l’offerta didattica-culturale per gli oltre cento allievi della scuola che l’opportunità di poter partecipare ad eventi musicali da parte di soci e simpatizzanti. Anche il Gruppo Strumentale Santa Margherita, storica formazione che opera all’interno della scuola fin dalla fondazione, ha continuato la propria attività sviluppando progetti ed ampliando il suo repertorio. Non sono mancati però i momenti di difficoltà. I contributi economici da parte di enti quali la Regione, la Provincia e il Comune, diminuiscono vertiginosamente di anno in anno; le spese di funzionamento, invece, aumentano costantemente e gli oneri fiscali, assicurativi e previdenziali, per gli oltre venti insegnanti, divengono sempre più elevati. Si moltiplicano anche gli adempimenti burocratici che richiedono maggior impegno in termini di tempo e sottraggono ulteriori risorse all'attività musicale.

Dal mese di settembre 2013 il Centro Culturale "Amici della Musica" svolge villa nord
la propria attività a Villalta di Fagagna, in Villa Orgnani Deciani, ospite della Fondazione "Cjase dai Furlans pal Mont".
In passato l'associazione ha avuto sede dapprima nei locali della scuola elementare di Moruzzo per poi trasferirsi nel 1996 a Martignacco presso Palazzo Polverosi in piazza Vittorio Veneto. Qui è stata svolta l'attività fino alla fine dell'estate 2013, quando il contratto d'affitto in essere con la Parrocchia di Martignacco è giunto alla scadenza, senza possibilità di proroga o rinnovo.
La ricerca di una nuova sede, iniziata già molto tempo prima del termine della locazione dei locali a Martignacco, non è stata per nulla facile e si è davvero temuto di dover chiudere l'attività, proprio nell'anno in cui veniva festeggiato il trentennale dalla fondazione.
Grazie all'impegno di molti collaboratori e all'interessamento dell'Amministrazione Comunale di Fagagna si è riusciti a trovare una soluzione al problema, e l'associazione ha potuto quindi trasferire la propria attività a Villalta di Fagagna in Villa Orgnani Deciani, a pochi passi dal rinomato castello, gentilmente ospitata dalla Fondazione "Cjase dai Furlans pal Mont".
La villa, pregevole esempio di casa padronale di campagna, fu edificata della seconda metà dell'Ottocento dai nobili Orgnani e sucessivamente divenne proprietà dei conti Deciani di Udine. Il complesso, cui si accede sia dal centro abitato che dalla campagna, è composto oltre che dal corpo principale, anche da una barchessa, dal "Folador" (la cantina) e da un ampio parco con piante provenienti da tutto il mondo, interamente recintato da un muro in ciottoli merlato. Oggi il complesso di Villa Orgnani Deciani è di proprietà della Fondazione "Cjase dai furlans pal Mont" che ne ha curato il restauro.