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Ellade Bandini

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Ellade BandiniEllade Bandini (Ferrara, 17 luglio 1946) è un batterista italiano, con una lunga carriera da turnista e di concerti, ed ex-membro dei The Pleasure Machine.
All'età di 4 anni Bandini riceve come regalo di Natale una piccola batteria giocattolo: da qui comincia il suo interesse verso lo strumento, che continua poi intorno ai 15 anni con alcune sporadiche lezioni presso il maestro Roul Ferretti.
A 16 cerca di assimilare i principali "trucchi del mestiere" guardando il batterista Giorgio Zanella, mentre la carriera vera e propria la inizia l'anno dopo, a 17 anni, suonando a livello professionale con alcune orchestre nelle sale da ballo e night club di tutta Italia: è in una di queste orchestre, quella del maestro Ugo Orsatti, che suona per la prima volta con il bassista Ares Tavolazzi.
La sua carriera di batterista prosegue suonando per la cantante Carmen Villani, nel gruppo beat Avengers (in cui al basso c'è nuovamente Ares Tavolazzi). Alcuni cambiamenti nel gruppo della Villani lo fanno incontrare con il pianista e l'allora più giovane arrangiatore italiano Vince Tempera. Inserito, grazie al maestro Tempera, nell'ambiente discografico, diviene presto un turnista molto richiesto, suonando in alcuni 45 giri di successo di quegli anni, come Io mi fermo qui di Donatello o Vendo casa dei Dik Dik.
Nel 1969 con Ares Tavolazzi e Vince Tempera forma i The Pleasure Machine ed inizia con loro la collaborazione con Francesco Guccini, fino al 1982 solo su disco e poi anche in tournée. Nel 1978 Tempera lo chiamerà a suonare la batteria anche nei singoli e nell'album tratti dalle sigle della prima serie mecha apparsa in Italia, Atlas Ufo Robot (Goldrake), in cui  Ares Tavolazzi apparirà come bassista e coautore di Shooting Star, e idealmente si ricomporrà così il loro trio.
Bandini, nella sua lunga carriera, ha collaborato anche con moltissimi altri musicisti ed artisti italiani:Francesco Guccini, Claudio Lolli (nell'album Nove pezzi facili), Roberto Vecchioni, Paolo Conte, Fabio Concato, Vinicio Capossela, Fabrizio De André, Angelo Branduardi, Mina, Pino Presti, Adriano Celentano, Bruno Lauzi, Dik Dik, Equipe 84, Antonello Venditti, Ron, Biagio Antonacci, Ornella Vanoni, Claudio Villa,Mario Del Monaco, Edoardo Bennato,R enato Rascel, Luigi Proietti,L ittle Tony, Bobby Solo, Fiordaliso, Betty Curtis,Ricky Gianco, Gian Pieretti, Milva, Zucchero, Maurizio Geri, Loredana Bertè, Renato Zero, Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti, I Giganti, Luigi Maieron, Teresa De Sio, Enzo Jannacci, Umberto Bindi,C ristiano De Andrè, Fred Bongusto, Raffaella Carrà, Massimo Ranieri, Gino Paoli, Alessandro Ducoli.
Con gli amici Ares Tavolazzi, Andrea Pozza, Carlo Atti, Roberto Rossi, Marco Tamburini e Piero Odorici suona nel gruppo Jazz Encounters, prima formazione italiana adessere in cartellone per due settimane consecutive nel noto jazz club londinese "Ronnie Scott". Partecipa inoltre a numerosi festival Jazz con Alan Farrington, Sandro Gibellini, Massimo Moriconi, Nico Gori,Fabio Zeppetella, Danilo Rea. Sempre nel mondo del Jazz ha occasione di collaborare con personaggi del calibro di Phil Woods, Paolo Tomelleri, Larry Nocella, Lee Konitz, Mario Rusca, Renato Sellani, Ray Bryant, Sergio Fanni, Franco Cerri, Bruno De Filippi, Carl Fontana,H engel Gualdi, Tony Scott, Emil Richards, Gianni Basso, Mike Melillo.
Attualmente fa parte della "Drummeria", formata oltre che da Bandini da altri quattro batteristi: Walter Calloni, Maxx Furian, Christian Meyer e Paolo Pellegatti. La Drummeria si esibisce in emozionanti e spettacolari live basati su assoli e unisoni usando i tamburi come mezzi espressivi di grande spessore. Insieme a Mario Arcari e Giorgio Cordini, che come Bandini militarono per anni presso la corte di Fabrizio De Andrè, danno vita insieme ad altri giovani e bravissimi musicisti ai " 1000 anni ancora", gruppo col quale inciderà "Storia di un impiegato" totalmente riarrangiato da Mario Arcari.
Al momento sembra privilegiare l'attività live allo studio di registrazione, che alterna con seminari e l'insegnamento nel corso di diploma di musica jazz al conservatorio "Frescobaldi" di Ferrara.
È ambasciatore della città di Ferrara, ed è stato il primo musicista a ricevere, nel 2006, il Premio Tenco per " I suoni della canzone"
Letto 11738 volte Ultima modifica il Domenica, 17 Maggio 2015 09:20