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Fogli d'informazione

La Scuola di Musica Amici della Musica nasce nel 1982 a Santa Margherita del Gruagno, come esperienza educativa e musicale profondamente radicata nel territorio.

Nel 1986 prende forma anche l’associazione, costituita come Circolo culturale “Amici della Musica” con sede a Moruzzo, a testimonianza di una crescita che da subito affianca all’attività didattica una più ampia dimensione culturale e associativa.

Nel corso degli anni l’associazione si evolve e si struttura: nel 1997 assume la denominazione di Centro culturale “Amici della Musica”, con sede a Martignacco, e nel 1998 ottiene il riconoscimento della personalità giuridica, passaggio significativo che consolida il ruolo dell’ente nel panorama culturale locale.

Dal 2013 la sede dell’associazione è stabilmente a Fagagna, frazione Villalta, continuando il proprio percorso di crescita e di rinnovamento.

I documenti raccolti in questo archivio digitale rappresentano una parte significativa della storia dell’associazione e della scuola di musica: materiali informativi e promozionali, relazioni, testimonianze, riflessioni e appunti di lavoro che raccontano attività, progetti, concerti ed eventi realizzati nel corso degli anni.

Nel loro insieme, questi testi offrono uno spaccato autentico del cammino compiuto: i momenti di entusiasmo e di slancio, le difficoltà affrontate, le trasformazioni organizzative e artistiche, sempre accompagnate da una costante volontà di crescere, di fare musica insieme e di condividere un’esperienza culturale aperta e partecipata.

La pubblicazione di questo archivio vuole essere un gesto di memoria e trasparenza, ma anche uno strumento per rileggere il passato come parte viva dell’identità presente dell’associazione.

 

Consultazione dell’archivio

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Archivio 1986–2000
 
Archivio 2000–2013
 
Archivio 2013–2025
 

Archivio 1986–2000

Questo archivio raccoglie la documentazione relativa ai primi anni di attività dell’associazione, a partire dalla sua costituzione come Circolo Culturale “Amici della Musica” nel 1986. I materiali testimoniano una fase fondativa, caratterizzata da entusiasmo, sperimentazione e forte radicamento nel territorio.

Sono presenti testi promozionali di concerti e iniziative, relazioni, riflessioni e altri documenti che restituiscono il clima culturale di quegli anni e raccontano la progressiva crescita della scuola di musica e delle attività associative. Un periodo in cui si pongono le basi organizzative, artistiche e umane di un progetto che nel tempo avrebbe trovato continuità e riconoscimento.

Archivio 1986–2000

 

Archivio 2000–2013

I documenti raccolti in questa sezione testimoniano una fase di consolidamento e maturazione dell’associazione, che nel frattempo aveva assunto la denominazione di Centro Culturale “Amici della Musica” e ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica.

Attraverso materiali informativi, relazioni e testi di varia natura, l’archivio restituisce uno spaccato di un’attività sempre più strutturata, sia sul piano didattico sia su quello artistico e organizzativo. Emergono con chiarezza la continuità del progetto educativo, l’ampliamento delle proposte musicali e la volontà di rafforzare il ruolo della scuola come punto di riferimento culturale per il territorio.

Archivio 2000–2013

 

Archivio 2013–2025

I documenti raccolti in questa sezione testimoniano una fase di consolidamento e maturazione dell’associazione, che nel frattempo aveva assunto la denominazione di Centro Culturale “Amici della Musica” e ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica.

Attraverso materiali informativi, relazioni e testi di varia natura, l’archivio restituisce uno spaccato di un’attività sempre più strutturata, sia sul piano didattico sia su quello artistico e organizzativo. Emergono con chiarezza la continuità del progetto educativo, l’ampliamento delle proposte musicali e la volontà di rafforzare il ruolo della scuola come punto di riferimento culturale per il territorio.

Archivio 2013–2025

 

 

Testo presentazione 40ª ed.

40° Concerto dell’Epifania

slide generica

Buon pomeriggio!

Siamo pronti per dare inizio a questo concerto tradizionale, un appuntamento storico e fondamentale per l’attività della nostra Associazione.

L’idea originale nacque dalla fondatrice della Scuola di Musica, Adelina Montagnese, nell’ottobre del 1982. Dopo pochi mesi di lezioni, rivolte a una ventina di bambini (quell’attività che oggi definiamo corso di propedeutica musicale), organizzò un saggio natalizio il 6 gennaio 1983, quello che possiamo considerare l’edizione numero ZERO.

edizione zero

Il gruppo, inizialmente composto solo da flauti dolci, venne chiamato Gruppo Strumentale “S. Margherita”.

A quell’evento, e a molti dei successivi, fu invitato anche il Coro dei Piccoli, oggi Coro “In Dulci Jubilo”. Quella giornata fu un successo, anche perché si verificò un imprevisto curioso: mancò l’energia elettrica. I bambini, però, non si persero d’animo e continuarono a cantare con grinta uno dei loro brani più rappresentativi, Luce Rossa, che divenne per anni un cavallo di battaglia. L’ovazione del pubblico suggellò quel momento memorabile.

Dopo le prime edizioni nel fabbricato parrocchiale adiacente, il Concerto si trasferì presso questa splendida Pieve, dove si è tenuto ininterrottamente, fatta eccezione per il 2001, a pochi giorni dalla tragica scomparsa di Adelina, figura carismatica e propulsore instancabile delle attività della scuola e dell’associazione.

Un’altra sospensione si è verificata nel 2021, a causa della pandemia di COVID-19.

Ora lasciamo spazio alla musica e invito ad entrare il Coro “Croma col punto”

For the beauty

FOR THE BEAUTY OF THE EARTH (J. Rutter)

The Lord bless

 

THE LORD BLESS YOU AND KEEP YOU (J. Rutter)

 

(Orfeo)

Ripercorriamo velocemente i quarantadue anni di attività della nostra Associazione ricordando i Presidenti che hanno guidato gli “Amici della Musica”.

Il primo fu Rino Giusti, in carica dal 1986, anno di fondazione dell’associazione, e vice-presidente per i cinque anni successivi. Uno dei primi problemi affrontati dalla nuova associazione fu reperire i fondi necessari per sostenere le attività della scuola di musica, in particolare per acquistare le divise del Gruppo Strumentale in vista della partecipazione al Congresso nazionale dei P.C. a Pisa.

gruppo SM 1983

Grazie all’impegno dei soci e dei genitori, si organizzò una raccolta di carta e ferrivecchi. L’orto del presidente si riempì di materiali, poi suddivisi per tipologie e successivamente venduti. L’obiettivo venne raggiunto, e la soddisfazione per il successo ripagò il grande sacrificio. (Oggi, con le norme vigenti, una raccolta fondi simile non sarebbe più possibile.)

Il secondo presidente fu Adelchi Zoratti, maestro, collega e grande amico, che guidò l’associazione dal 1987 al 1990.

Adelchi Zoratti

Uomo di poche parole, era un sostegno costante in un periodo di grande crescita. Celebri i suoi scritti ironici, firmati Brontolo, ancora oggi attuali. Adelchi fu anche il presentatore di quasi tutte le edizioni del Concerto dell’Epifania fino alla sua scomparsa, avvenuta nel marzo 2021. Il suo giudizio, mai scontato, era sempre autorevole e molto apprezzato.

 

(Federico)

Invito a prendere posto oboe e archi dell’Ensemble “Ad Libitum” per l’esecuzione dei prossimi brani insieme al Coro.

A gaelic blessing

GAELIC BLESSING (J. Rutter)

The Lord is my sheperd

THE LORD IS MY SHEPHERD (J. Rutter)

 

(il coro esce)

(Orfeo)

Negli anni 1990-1993 il presidente fu Enzo Candusso, scomparso nel 2017. Durante il suo mandato, il Gruppo Strumentale visse una fase di grande crescita, raggiungendo i 50 elementi.

Gruppo SM anni 90 - Enzo Candusso

A questa formazione, già ricca e variegata, si aggiunse anche la sezione archi, che contribuì a innalzare ulteriormente il livello artistico delle esecuzioni. Fu un periodo di intensa attività concertistica, con numerose esibizioni in regione che portarono il gruppo a consolidare la propria presenza nel panorama musicale locale.

Sotto la guida di Enzo Candusso, si creò un ambiente collaborativo e stimolante, in cui docenti e allievi lavoravano insieme per arricchire il repertorio e affrontare nuove sfide artistiche. Questo clima di entusiasmo e impegno contribuì a rafforzare l’identità dell’associazione e a porre le basi per ulteriori successi negli anni successivi.

Ora ascoltiamo tre brevi testimonianze da parte di Michela, Gabriella e Fabiola Candusso.

(Michela)

La musica è sempre stata parte integrante della nostra vita, da piccole a oggi. Questa passione ci è stata trasmessa da nostro papà Enzo, che amava cantare e ascoltare concerti, e che è stato presidente sia del Coro Alpino sia degli Amici della Musica. È stato lui a spronarci a intraprendere il percorso musicale, portandoci a studiare uno strumento proprio qui, a Santa Margherita, come parte del Gruppo Strumentale.

Ricordo le risate e l’amicizia che si era creata tra noi ragazzini. Aspettavamo i concerti non solo per suonare, ma per rivederci e passare insieme la serata. E come dimenticare il rinfresco finale? Le mamme ci preparavano prelibatezze che sparivano in un attimo!

Gita a Fidenza

Un ricordo indelebile è la gita a Fidenza, dove non dormimmo neanche un’ora durante la notte… risate infinite!

(Gabriella)

Ricordiamo le ore di prove e l’impegno richiesto, con Orfeo che non ci lasciava andare finché il brano non fosse perfetto! Papà ci ha insegnato a rispettare l’impegno verso il gruppo, e questo ci ha regalato non solo spensieratezza e amicizie, ma anche disciplina, dedizione e la consapevolezza che ogni parte, per quanto piccola, contribuisce al risultato finale.

Concerto epifania anni 90

Un episodio speciale che ricordo è quello di un ragazzo che tormentava gli amici per farsi portare al concerto del 6 gennaio… solo per potermi intravedere mentre suonavo nel Gruppo Strumentale. Ne è valsa la pena: ci siamo sposati e ora nostra figlia Giulia, dopo aver studiato uno strumento, partecipa a questo concerto come corista. La passione per la musica continua a tramandarsi nella nostra famiglia!

(Fabiola)

Il Concerto dell’Epifania era la tappa finale del tour natalizio, e lo aspettavamo con entusiasmo, nonostante il freddo gelido della sacrestia! I brani di Natale, come “Piva Piva” e “Il est né le divin enfant”, ci risuonano ancora in testa durante le festività.

GS anni 90

Per me, il Concerto dell’Epifania era tensione, agitazione e grandissima emozione prima dell’inizio. Ma con Adelina al mio fianco tutto diventava più semplice. Lei sapeva sdrammatizzare anche i momenti più difficili: una nota sbagliata? Si risolveva tutto con un sorriso.

Gli Amici della Musica sono una grande famiglia, che ci ha arricchito nello spirito e nel cuore. Da allieve siamo diventate mamme, e oggi siamo fiere che i nostri figli abbiano seguito le nostre orme musicali. Auguriamo alle nuove generazioni di intraprendere un percorso musicale: la musica e l’aggregazione vi arricchiranno interiormente, e i ricordi di queste esperienze rimarranno vivi nei vostri cuori per sempre!”

 

(Federico)

Grazie per la significativa testimonianza. Ascolteremo ora un brano solo con gli strumenti pertanto invito a prendere posto gli altri componenti dell’Ensemble.

The music's always

THE MUSIC’S ALWAYS THERE WITH YOU (J. Rutter)

 

Orfeo

Dal 1994 al 1996 presidente fu Giorgio Samar, già insegnante di flauto traverso. Ricordo in particolare il suo impegno nel promuovere concerti invitando musicisti di alto livello da altre regioni per proporre musica da camera presso l’Auditorium di Moruzzo.

il nostro pianoforte

Un’iniziativa significativa del suo mandato fu la raccolta fondi per l’acquisto di un pianoforte a coda, strumento che ancora oggi i nostri allievi utilizzano con grande orgoglio. Un cartellone con la sagoma di un pianoforte, suddiviso in 100 tasselli, raccoglieva i nomi dei sostenitori che donavano 50.000 Lire, permettendo di finanziare il 50% del costo dello strumento.

Il successivo presidente fu Marco Turco, in carica dal 1996 al 2006. Sotto la sua guida, la sede si trasferì da Moruzzo a Martignacco, presso Palazzo Polverosi, e arrivò il riconoscimento della personalità giuridica da parte della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Una piccola nota storica: oggi proponiamo musiche del compositore inglese John Rutter,

Rutter e Marco Turco

un mio omaggio personale a Marco Turco, che negli anni ’90 mi fece scoprire le opere di questo autore. All’epoca ancora poco noto in Italia, eseguimmo il suo Requiem per il 20° anniversario del terremoto, probabilmente per primi in Friuli e forse anche nel resto del Paese.

(Federico)

Ed ecco il Coro “In Dulci Jubilo” di Fagagna che prende posto accanto al Coro “Croma col Punto”. Come già accennato, il Coro “In Dulci Jubilo” è stato parte integrante del Concerto dell’Epifania fin dalla sua prima edizione, accompagnandoci per tanti anni. Per questa speciale occasione, abbiamo voluto invitarlo nuovamente per celebrare insieme questo importante traguardo, anche se purtroppo solo una parte dei coristi ha potuto essere presente.

Il Coro “In Dulci Jubilo” è nato negli stessi anni della nostra Scuola di Musica e ha festeggiato due anni fa il suo quarantesimo anniversario. Non possiamo non ricordare la lunga e proficua collaborazione che ci ha visti fianco a fianco in questo concerto e in molti altri eventi, in un connubio sempre vincente. Insieme abbiamo eseguito numerosi brani che hanno segnato il nostro percorso artistico e contribuito alla crescita di entrambi.

Look at the world

LOOK AT THE WORLD (J. Rutter)

 

(Federico)

Ascoltiamo ora le testimonianze di Caterina D’Antoni e Marinella Concina.

(Caterina)

Mi sembra incredibile essere stata presente a circa 35 Concerti dell’Epifania. Sono arrivata alla scuola di musica con l’intenzione di imparare il pianoforte con Orfeo, ma Adelina aveva bisogno di un flauto dolce contralto nel gruppo strumentale, e dire di no era semplicemente impossibile! E meno male, perché grazie a questa realtà ho vissuto anni davvero meravigliosi.

Epifania 2002

Ho partecipato a circa sette edizioni come musicista, una come corista, e tutte le altre come spettatrice per quello che ormai considero una tradizione irrinunciabile di inizio anno, un appuntamento fisso con la buona musica.

I programmi dei concerti sono sempre stati molto interessanti, con un equilibrio tra brani della tradizione e novità che sapevano sorprendere. Ricordo ancora, in questi giorni, ascoltando i concerti di Capodanno e Natale in televisione, di aver riconosciuto alcuni brani che abbiamo suonato nei nostri appuntamenti, come la Danza Slava di Dvořák o la Farandola di Bizet. Questo dimostra la qualità della musica che ci ha accompagnato: è stata, ed è tuttora, eccellente.

manifesto missus in friuli

Tra i ricordi più particolari c’è sicuramente un’edizione in cui un canto, il Missus, veniva riproposto in diverse versioni, ognuna scritta da compositori di epoche differenti. È stata un’Epifania diversa dal solito, ma comunque molto interessante dal punto di vista della cultura musicale.

Non si può non sottolineare il grande lavoro di Orfeo, che ha saputo adattare i brani alle formazioni più varie che si sono alternate nel tempo: cori ricchi di bambini e ragazzi, cantanti solisti come Piernio, Milio e Pasternak, e persino il gruppo di piccoli percussionisti con gli xilofoni, che riuscivano a ricreare tutta la magia del Natale.

C’è tanta nostalgia pensando a questi momenti, ma anche una profonda gratitudine per aver fatto parte di questa splendida realtà che, anno dopo anno, ha saputo rinnovarsi e continuare a regalarci emozioni.

(Marinella)

È la seconda volta che intervengo durante questo concerto, e i sentimenti e le emozioni che provo oggi sono, paradossalmente, uguali e opposti a quelli della prima volta. Era il gennaio 2013 e ricordo ancora a memoria le parole di allora. Iniziavano così: “Mi sono iscritta alla scuola di musica nel settembre del 2000. Faccio parte, per così dire, della generazione di allievi che non ha avuto la fortuna di conoscere e crescere con Adelina.”

Sentii l’esigenza di fare quel breve intervento perché la scuola stava attraversando un momento difficile, e sembrava che il sentimento più diffuso fosse che tutte le cose più belle fossero legate al passato e a persone che non c’erano più.

Con quelle poche parole volevo portare l’attenzione su tutte le persone che, dopo il 2000, hanno continuato a credere in questo progetto, ringraziandole e sostenendole.

Primo concerto di Marinella Concina

Il mio primo Concerto dell’Epifania è stato quello del 2003. Mia madre ancora mi ricorda con il flauto dolce in mano, gli occhi fissi su Orfeo, concentrata a contare le battute di pausa per essere sempre pronta al momento giusto.

Già l’anno successivo suonavo il flauto traverso.

Marinella Concina con il flauto traverso

Fu il primo di molti concerti seduta accanto a Barbara: come dimenticare i fazzoletti che le passavo, con discrezione e timidezza, ogni volta che si commuoveva ricordando Adelina.

Anno dopo anno, Epifania dopo Epifania, sono cresciuta con gli Amici della Musica. Da allieva e componente del Gruppo Strumentale, mi sono ritrovata a fare ed essere tante altre cose.

Un piccolo aneddoto che mi fa sorridere ancora oggi: alla fine di un concerto, diverse persone si prodigavano per riordinare tutto. Volevo dare il mio contributo, così iniziai a raccogliere un cavo. Orfeo mi bloccò subito, dicendo: “Lascia stare, che ti sporchi le mani.” Mi fa sorridere, perché vi assicuro che negli anni Orfeo ha decisamente smesso di farsi questi scrupoli! Anzi, mi ha spesso mandato, insieme a Luisa, in missioni ben più originali!

Appena maggiorenne, sono entrata nel direttivo e poco dopo ho iniziato a seguire i corsi di musica per i bambini più piccoli. Credo che Orfeo mi abbia affidato questo ruolo fidandosi della mia passione per la musica, e spero di essere stata all’altezza, riuscendo a lasciare un seme nei bambini che hanno seguito quei corsi, proprio come lui ha fatto con me.

Quello che è germogliato in me, dopo più di vent’anni trascorsi con Orfeo, Luisa e gli Amici della Musica, è molto più di un semplice bagaglio musicale.

Gli Amici della Musica non sono solo una scuola di musica, ma un’associazione in cui, come hanno già detto altri prima di me, si cresce come persone attraverso momenti di confronto, momenti di progettazione e di condivisione reciproca.

Ho detto che si può crescere, perché nulla cade dal cielo: bisogna voler cogliere le opportunità che questa scuola ti offre, voler credere ed essere parte attiva di questo sogno nato 42 anni fa.

Io sono grata e riconoscente per l’opportunità che ho avuto. Ringrazio i miei genitori e le mie sorelle, che insieme a me hanno sempre sostenuto gli Amici della Musica.

E a voi dico: provateci. Oggi siete spettatori, ma credetemi, è da questa parte che si vive il vero spettacolo.

Christmas lullaby

CHRISTMAS LULLABY (J. Rutter)

deck the hall

DECK THE HALL (J. Rutter)

(Federico)

Ci stiamo avvicinando alla conclusione del concerto.

Passiamo ora la parola a Armanda Pilosio, presidente dal 2009.

(Armanda)

Il Concerto dell’Epifania è un momento magico in cui dalla musica traspaiono la passione e l’amore di chi la offre davvero col cuore al pubblico ed è un punto fisso nella mia vita da oltre vent’anni. Anche prima però mi giungevano gli echi delle melodie natalizie di questo magico pomeriggio, nello stretto rapporto del Gruppo strumentale con un coro, principalmente e per diversi anni con i Pueri Cantores di Fagagna. 

La tradizione vuole il concerto intimamente legato a questa splendida Pieve di Santa Margherita ma, causa lavori di ristrutturazione, alcune edizioni si sono svolte in altre sedi.

Epifania a Martignacco

Ed ecco allora spuntare tra le quinte dell’ex Cinema Impero a Martignacco un enorme cartonato raffigurante il campanile di Santa Margherita, simbolo di questo stretto legame. E sempre nel solco della tradizione la proiezione di foto e di immagini evocative, nel ricordo di Adelina, che ha dato il LA a questo progetto “illuminato” che però ha conosciuto dei momenti di crisi, non possiamo dimenticarcene!

Abbiamo ascoltato le testimonianze e i ricordi dei primi anni, anni ricchi, intensi, cui sono seguiti momenti bui a seguito della prematura scomparsa di Adelina. Con la volontà di proseguire il cammino da lei tracciato, l’associazione poi è andata avanti, proponendo ad ogni edizione un concerto dell’Epifania dalla veste diversa ma sempre mantenendo fede alle sue origini. L‘emozionante video, proposto a sorpresa il 6 gennaio 2014, in pochi minuti aveva ripercorso i primi trent’anni di storia, ponendo l’accento sulla figura straordinaria di Adelina e rivolgendo un sentito GRAZIE a Orfeo, vera anima e motore trainante e trascinante, e a Luisa, al suo fianco pronta a sostenerlo e aiutarlo.

Nel tempo, fermi restando l’impegno totale e totalizzante di Orfeo, ci sono stati dei cambiamenti, com’è naturale che succeda in un contesto vivo e vivace. Dal Gruppo Strumentale, fin dalle origini diretto da Orfeo e cuore pulsante degli Amici della Musica, è nata l’Orchestra Amici in Musica;

Andrea toffolini

sotto la guida di Andrea Toffolini l’Orchestra  ha  sviluppato diversi progetti degni di nota, tra cui In Cammino con Bach, Voci e Musiche del Natale, il Missus in Friuli, che hanno avuto un ottimo riscontro e raccolto consensi calorosi. Purtroppo, il Covid ha posto fine a questa bella realtà: dopo la forzata inattività dovuta alla pandemia non si è riusciti a rinserrare le fila dell’Orchestra.

Successivamente però la forte voglia di suonare di alcuni componenti ha portato alla nascita dell’Ensemble Ad Libitum: nel suo nome il gruppo porta proprio il significato di una compagine che di volta in volta assume una formazione diversa, più o meno numerosa, in base alle esigenze del repertorio. Nato come quintetto, oggi lo vedete decisamente corposo. Volete che vi dica chi ne è il Direttore o sarebbe un’informazione superflua e non necessaria?

Il coro a Venezia

Merita menzione la crescita negli anni del Coro Croma col punto. Da gruppetto decisamente sparuto di appassionati che si ritrovava a far prove per il puro piacere di cantare insieme, il coro in questi ultimi anni è decisamente cresciuto, e non solo numericamente, grazie all’impegno e alla volontà dei coristi stessi, ma soprattutto grazie alla guida sempre attenta e competente del maestro….il “solito” onnipresente instancabile  Orfeo! Il coro si è messo alla prova anche partecipando a un concorso a Carpi, prendendo parte a manifestazioni quali Venezia in coro, in cui i diversi cori si esibiscono nelle calli e nelle piazzette oppure ai Choral Trekking che uniscono un’escursione in montagna con l’esecuzione di brani assieme ad altri coristi provenienti da diverse località. Dalla fantasiosa e inesauribile competenza musicale di Orfeo è nato ed è stato sviluppato il bellissimo progetto “Cantando per il Mondo” che ha portato il coro a cantare in diverse località della Regione (tra parentesi: saremo in replica a Mortegliano a fine mese)

Concludo con una riflessione personale: in qualità di amica esterna ho vissuto i tristi momenti seguiti alla prematura scomparsa di Adelina e poi nella mia carica di Presidente mi sono trovata a vivere un altro difficilissimo momento, nel 2013, quando - a seguito del mancato rinnovo del contratto di affitto nella sede di Martignacco - sembrava che la nostra associazione fosse destinata a chiudere i battenti. Ma dopo i venti di tempesta è spuntato l’arcobaleno e abbiamo trovato asilo e sede prestigiosa in Villa Orgnani-Deciani a Villalta…e siamo là, con le porte aperte a chi vorrà condividere con noi questo progetto di vita, di musica, di condivisione, di crescita personale, con la musica in sottofondo ma soprattutto nel cuore. Vi aspettiamo.

Stille nacht

STILLE NACHT (J. Rutter)

Go tell

GO, TELL IT ON THE MOUNTAIN (J. Rutter)

 

(Federico)

Siamo giunti alla fine del concerto ma prima di darci l’arrivederci alla 41° edizione,

passiamo ai doverosi ringraziamenti.

(consegna Armanda)

Un ringraziamento all’Ensemble che oggi ci ha regalato delle magiche sonorità!

Invito a ritirare l’omaggio il nostro promettente pianista Edoardo Venuti al suo 14° concerto dell’Epifania!

Al Coro “In Dulci Jubilo”! Diamo l’omaggio al suo direttore Denis Bosa che oggi ha suonato fra le fila dei violini!

Al Coro “Croma col punto”! Invito a ritirare il regalo Elena Poli! Non sappiamo a quante edizioni del concerto abbia partecipato ma sicuramente sono molte. Presente alle prime e a seguire per molti anni, ora fa parte del nostro coro e felicemente rivive l’emozioni che questo concerto riesce a darci!

Un riconoscimento va alle persone che sono state presenti a tutte le 40 edizioni:

(consegna Orfeo)

Paola Quadriglio, la sua voce è stata protagonista prima con il Coro dei piccoli, poi con i Pueri Cantores di Fagagna, con i Pueri Cantores di Martignacco ed ora con il coro Croma col punto!!!

Gabriele Saro, cresciuto con gli Amici della Musica, prima pianista poi violinista. Ora compositore, insegnante e colonna portante degli Amici della Musica!

(consegna Armanda)

Luisa Spangaro, da sempre presente al concerto dell’Epifania, prima con la maglietta rossa dei Pueri Cantores e poi con il Gruppo Strumentale, l’Orchestra, il coro, l’ensemble: insomma dove c’è Musica, c’è Luisa, sempre attiva e propositiva anche in seno alla nostra associazione.

Orfeo Venuti, impossibile scindere la sua persona da questo tradizionale nostro appuntamento e in generale dagli Amici della Musica in tutte le sue sfaccettature e

incombenze (associazione, scuola di musica, eventi…)

Per loro, due piccoli pensieri personalizzati più un unico dono simbolico (ma a nostro parere ricco di significato)

LETTURA DEL TESTO

Carissimi Orfeo e Luisa,

abbiamo pensato molto a un dono per voi, per ringraziarvi del vostro impegno e dell’amore con cui trasmettete la passione per la musica, e abbiamo trovato nella pianta dell’ulivo la simbologia perfetta! Sappiamo bene che nel vostro giardino sono già presenti alcuni ulivi, tra l’altro molto belli e decisamente grandi, ma a maggior ragione vi vogliamo regalare questo piccolo alberello che crescerà di pari passo con tutti i progetti che ancora realizzerete! E poi, avete un giardino bello grande, con molto spazio!

L’ulivo, legame vivente con il passato: l’avete dimostrato in tutti questi anni, portando avanti un progetto nato nei primi anni ’80 e tutt’ora attuale nei valori.

Le persone non muoiono mai veramente, cambiano semplicemente forma (cit) e Adelina è sempre presente nelle note che risuonano sia qui che nella scuola di musica.

L’ulivo, simbolo di pace: non potrebbe esserci miglior rapporto tra musica e pace, e mirabilmente riuscite a trasmettere questo concetto, sempre col sorriso (ehm...quasi sempre col sorriso…Orfeo, alle volte fai delle smorfie davvero comiche davanti ai nostri errori e molto spesso ti commuovi fino alle lacrime … ma sono sicuramente lacrime di commozione di fronte alla nostra bravura!!!)

L’ulivo, simbolo di resilienza: avete saputo affrontare le dfficoltà che la vita vi ha presentato, andando avanti nonostante tutto, consapevoli dell’importanza del vostro impegno.

L’ulivo, pianta dalle radici forti e dalla folta chioma frondosa smossa dal vento di rinnovamento costante che avete saputo promuovere in tutti questi anni.

L’ulivo, dai cui rami spuntano nuove gemme, simbolo di speranza nel domani, come i giovani qui presenti che stanno scrivendo con la musica un futuro che saranno loro a raccontare tra venti, trenta, quarant’anni.

Ai rami dell’ulivo sono stati appesi alcuni pensieri di persone che vi sono vicine, ora come nel passato: scoprirete di essere sempre rimasti nel cuore di chi vi conosce e vi stima da sempre, ma noterete di aver conquistato anche persone che vi conoscono da poco temo. Troverete altri messaggi per voi nel quadernetto in fondo alla chiesa: invitiamo liberamente chiunque altro di voi lo desideri a lasciare un pensiero, una frase, un disegno, una semplice firma, a ricordo della giornata e della nostra storia.

 (Federico)

… quarantadue anni di musica, impegno e crescita, è un amore profondo per questa realtà e un senso di gratitudine immenso. A nome del Consiglio direttivo ringrazio di cuore chi ha reso possibile tutto questo: i fondatori, gli insegnanti, i direttivi, i volontari e, naturalmente, tutti gli allievi che si sono succeduti, portando con sé nuove energie e nuove idee.

Ora invito il Parroco don Simone, il Sindaco di Moruzzo e il Sindaco di Fagagna per gli interventi finali.

Grazie a tutti per essere stati con noi oggi, per aver condiviso questo momento speciale e per il sostegno che dimostrate alla nostra associazione. Ci auguriamo di ritrovarvi l’anno prossimo per la 41ª edizione del Concerto dell’Epifania.

(Intervento finale di Orfeo e consegna omaggio ad Armanda)

 

Buona serata e buon proseguimento di anno a tutti!

Ora siete tutti invitati a festeggiare con noi nel fabbricato adiacente alla canonica ma… come consuetudine l’ultima parola alla musica!

 

BIS

JOY TO THE WORLD (J. Rutter)

 

campanile santa margherita

Panorama santa margherita

40° concerto dell'epifania

40° Concerto dell'Epifania

40° Concerto dell’Epifania: un traguardo storico per celebrare la musica e la comunità

S. Margherita del Gruagno - Moruzzo (UD) – 6 gennaio 2025 ore 15:30

La tradizione continua e si rinnova con il 40° Concerto dell’Epifania, un evento musicale che rappresenta un punto di riferimento nella vita culturale e sociale di Moruzzo e delle sue comunità limitrofe. Organizzato dal Centro culturale “Amici della Musica” di Fagagna, il concerto si è tenuto nella suggestiva cornice della Pieve di Santa Margherita, accogliendo un pubblico di appassionati e cittadini che, anno dopo anno, partecipano con entusiasmo a questo appuntamento.

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Gli inizi della nostra attività musicale

Era il mese di ottobre 1982 quando Adelina Montagnese progettò e avviò l’opera d’insegnamento della musica ai bambini, che è stata un ottimo stimolo culturale e una valida attività che ha dato la possibilità a tante persone di impegnare il tempo libero arricchendosi culturalmente e spiritualmente.

Nell’anno scolastico 1983/84 le lezioni si tenevano ancora in alcune stanze di una abitazione privata in S. Margherita. L’attività cominciò presto ad intensificarsi e a dare i primi risultati. Fu proprio in questo periodo che sorse il "Gruppo Strumentale" che chiamammo "di S. Margherita" appunto perché nato in quella piccola frazione del Comune di Moruzzo. Esso aveva ed ha attualmente il compito di riunire gli allievi della scuola per "far musica insieme". La formazione di questo interessante gruppo fu di stimolo per molti ragazzi e di soddisfazione per i genitori.

Con l’aggiunta continua di nuovi strumenti musicali, il Gruppo cominciò ad essere richiesto ed apprezzato in varie località della Regione.

A cominciare dall’anno scolastico 1985/86 il numero degli iscritti alla Scuola di Musica aumentò costantemente. Si crearono altri spazi, si acquistò vario materiale didattico ed aumentò anche il numero degli insegnanti. In quello stesso anno sorse anche una Associazione musicale per iniziativa di alcuni genitori; in breve tempo con atto notarile si formalizzò la costituzione di questa Associazione; fu approvato lo Statuto ed eletto il primo Consiglio Direttivo e si diede vita al Circolo Culturale "Amici della Musica" di Moruzzo.

Saggi 88

Nell’anno scolastico 1988/89 l’Amministrazione Comunale di Moruzzo dimostrò il suo interessamento nei confronti della "Scuola di Musica" che si trovava in difficoltà notevoli per mancanza di spazi. Fu infatti in quell’anno che la Scuola di Musica poté accedere ai locali delle Scuole elementari, proprio in considerazione del servizio sociale che stava offrendo alla collettività. Nello stesso anno la Scuola divenne sede staccata della Scuola Diocesana di Musica "G. Pigani" di Udine operando sempre nei locali delle scuole elementari di Moruzzo grazie al permesso concesso sia da parte del Direttore Didattico che dell’Amministrazione Comunale in carica.

Successivamente gli allievi aumentarono fino a superare le cento unità. Alla chiusura dell’anno scolastico la Scuola presentava i Saggi musicali degli allievi: momento importante per i ragazzi, esso rappresentava una verifica personale e soprattutto una responsabilità di fronte ai propri compagni, spesso giudici esigenti, e ad un pubblico che ogni anno affinava la sua capacità di ascolto.

All’inizio dell’anno scol. 1994/95, dopo dodici anni di attività in continua crescita qualitativa e quantitativa, musicale e sociale, il "Gruppo Strumentale di Santa Margherita" operò una importante trasformazione, necessaria per venire incontro alle nuove esigenze createsi nel corso degli ultimi anni.

Così, dopo non poche riflessioni e numerose perplessità si giunse a una "riforma" che risultò così configurata:

gli allievi più avanzati della scuola di Moruzzo, i diplomati, gli allievi di altre sedi della Scuola Diocesana formarono l’”Orchestra Giovanile Diocesana”, con l’intento di eseguire composizioni originali per l’organico impiegato, sostenendo concerti ed eseguendo repertori sinfonico - liturgici;
il “Gruppo Strumentale di Santa Margherita” proseguiva la sua attività tradizionale, con l’organico completamente rinnovato: si dava spazio a nuovi giovani esecutori ed a quelli già presenti da anni venivano affidate parti solistiche e di maggiore responsabilità;
parallelamente, diretto dal maestro Massimo Melocco, nasceva il nuovo gruppo "Percussionisti della Scuola di Musica di Moruzzo" per dare una continuità alle esercitazioni degli allievi.Vienna 91 02 casa di Beethoven

La Musica quindi era diventata a Moruzzo un polo di aggregazione educativo e ricreativo per i bambini e le loro famiglie; non solo, ma attorno ad essa ruotavano molte iniziative culturali che coinvolgevano anche i paesi limitrofi. Si deve tener presente che fra gli obiettivi principali della Scuola di Musica non si puntava al solo apprendimento di una tecnica esecutiva per saper suonare uno strumento, bensì al “vivere” la musica nelle sue dimensioni sia del “far musica” sia dell’”ascolto attivo”.

Così in questi anni gli allievi, ma anche i loro genitori, Soci ed amici, furono coinvolti sempre più sia nella intensa attività dei Gruppi musicali, sia nella partecipazione alle numerose manifestazioni culturali organizzate in questi anni a Moruzzo; ricordiamo il tradizionale Concerto dell’Epifania, riproposto senza interruzioni dal 1983, le stagioni concertistiche “Primavera in Musica”, “Musica Europa” e il “Concorso Regionale di Flauto Dolce per Studenti di Scuola Media”.

Per celebrare i primi dieci anni di vita dell'Associazione venne pubblicato, nel 1993, un libretto dal titolo "Dieci anni in Musica".

 

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breve resoconto del terzo decennio di attività

L’attività degli “Amici della Musica” nel decennio 2003-2013 è proseguita cercando di ampliare sempre di più sia l’offerta didattica-culturale per gli oltre cento allievi della scuola che l’opportunità di poter partecipare ad eventi musicali da parte di soci e simpatizzanti. Anche il Gruppo Strumentale “Santa Margherita”, storica formazione che opera all’interno della scuola fin dalla fondazione, ha continuato la propria attività sviluppando progetti ed ampliando il suo repertorio. Non sono mancati però i momenti di difficoltà. I contributi economici da parte di enti quali la Regione, la Provincia e il Comune, diminuiscono vertiginosamente di anno in anno; le spese di funzionamento, invece, aumentano costantemente e gli oneri fiscali, assicurativi e previdenziali, per gli oltre venti insegnanti, divengono sempre più elevati. Si moltiplicano anche gli adempimenti burocratici che richiedono maggior impegno in termini di tempo e sottraggono ulteriori risorse all'attività musicale.

Il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi in attività complementari allo studio di uno strumento (teoria e solfeggio, pratica strumentale d’assieme, attività corale…) diventa più difficile: le famiglie devono confrontarsi quotidianamente con il rigoroso “rispetto” di attività scolastiche e sportive… e la musica diventa l’attività da sistemare nei ritagli di tempo!!! Anche la provenienza di molti allievi da altri comuni (Fagagna, Moruzzo, Udine, Buia, Dignano, Tavagnacco, Colloredo di Montalbano, San Vito di Fagagna…) non facilita la frequenza alle attività complementari previste. Inoltre i rientri scolastici proposti da molte scuole statali riducono notevolmente i tempi per l’attività musicale pomeridiana; le lezioni si concentrano infatti nella fascia oraria dalle 16.30 alle 19.00.
04.07.04 Tarvisio

Le iscrizioni ai corsi negli ultimi anni sono leggermente diminuite; ciò anche a causa delle numerose proposte presenti sul territorio e probabilmente, in questo ultimo periodo, alla crisi economica che ha colpito molte famiglie. Inoltre, la decisione di iscriversi ad un corso di strumento è spesso dettata da questioni “di moda”, più che da una forte motivazione dei ragazzini; e la scelta dello strumento da studiare si indirizza nella gran parte dei casi sugli strumenti più conosciuti quali chitarra, pianoforte e batteria.

I ragazzini sono convinti di imparare a suonare dopo poche lezioni (complice molto spesso la pubblicità televisiva che offre materiali che sembrano far apprendere lo strumento in 24 ore) e molti, alle prime difficoltà, con la presa di coscienza che alla base di tutto serve lo studio, si ritirano. Si sa bene comunque che nella musica le soddisfazioni arrivano dopo anni di costante studio ed impegno. Da evidenziare un significativo aumento delle iscrizioni ai corsi di musica da parte di adulti, chiaro segno che l’apprendimento della Musica non ha età e molto spesso corrisponde al compimento di un desiderio non realizzato in gioventù. Sono stati organizzati anche dei LABORATORI per stimolare il piacere del far musica assieme; da questa esperienza è nato il gruppo dei percussionisti STURM UND DRUMS guidato con professionalità ed entusiasmo dal m° Ermes Ghirardini.

Nell’anno 2010 ha preso vita in forma ufficiale il Coro Exultate, inizialmente a voci miste, successivamente a 3 voci femminili (per mancanza di adesioni maschili) formato da genitori e simpatizzanti ma anche da allievi della scuola. Il gruppo è formato da una quindicina di elementi e ha affrontato gradualmente brani tratti dal repertorio classico dimostrando vivo interesse.

In questo decennio è proseguita la collaborazione con Enti pubblici per la proposta di attività musicali nelle Scuole; ricordiamo i Progetti musicali realizzati con l’Istituto comprensivo di Pagnacco, con l’Istituto comprensivo di Fagagna e con Collinrete (associazione di Scuole della zona collinare). In particolare va menzionato il progetto MUSICA! realizzato nella Scuola primaria di Moruzzo, grazie al sostegno economico della locale associazione Mangiaresano, con l’insegnamento di strumento (violino, flauto traverso, clarinetto, chitarra e percussioni) nelle classi IV e V. Importanti anche le lezioni-concerto strutturate per scolari appartenenti a ordini e gradi diversi come, ad esempio, "Una famiglia fatta tutta da fratelli", animazione musicale rivolta alla Scuola primaria con la presentazione degli strumenti musicali in modo fiabesco, "Suoni e Rirmi" dal mondo", per gli alunni della Scuola primaria e secondaria di 1° grado, "Scriviamo una canzone" e Piano&Blues, progetti per la Scuola secondaria di 1° e 2° grado.
29.09.07 Concerto di apertura

L’anno 2012 è stato significativo perché, grazie agli incontri effettuati fra diverse Scuole di Musica della Provincia di Udine al fine di confrontarsi su problematiche didattiche ma anche organizzative ed amministrative, nel mese di novembre si è costituita Musicainrete, associazione che riunisce nove Scuole di Musica nel segno della collaborazione per la realizzazione di progetti, per favorire scambi, per migliorare l’attività didattica, sia fra le Scuole stesse che con gli Enti di riferimento quali la Provincia di Udine e il Conservatorio.

Ciò a dimostrazione di come i tempi stiano cambiando e l’allargamento degli orizzonti, la cooperazione e lo scambio di esperienze siano elementi indispensabili in una società moderna.

In questo decennio è continuata l’attività di collaborazione con associazioni ed enti quali i Pueri Cantores “In Dulci Jubilo” di Fagagna, la “Comunità degli Italiani “ di Isola (SLO)… ma sono anni in cui sono nati e si sono sviluppati rapporti di collaborazione con nuovi gruppi ed associazioni: ricordiamo in particolare la Cantoria di Gradisca di Sedegliano, il coro S.A.F. di Udine, la Società Filarmonica “G. Verdi” di Ronchi dei Legionari, l’Orchestra “Diego Valeri” di Campolongo Maggiore (VE), il Corpo bandistico “S. Cecilia” di Pradamano, l’Associazione Donatori di Sangue (sez.ni di Martignacco, Moruzzo, Molin Nuovo), il Circolo culturale “Beato Bertrando”, la Scuola Materna “S. Maria al Tempio” di Udine, ecc.
06.01.2013 Epifania

Ogni anno al 6 gennaio ci si ritrova a S. Margherita per il tradizionale Concerto dell'Epifania. Un appuntamento che vede sempre la partecipazione di un pubblico numeroso: tanti sono gli ex allievi della scuola che con le loro famiglie puntuali intervengono a questo importante momento istituzionale per rivivere ricordi legati agli Amici della Musica e far sentire sempre viva la loro presenza. Per chi lavora da anni per far in modo che tanti bambini e ragazzi possano vivere un’ esperienza musicale, la presenza di tanti “vecchi” amici della musica, è senz’altro una grande soddisfazione che ripaga tante fatiche.

Nel mese di novembre è stata mantenuta la tradizione di celebrare la ricorrenza di S. Cecilia, patrona della Musica, con un concerto al quale hanno partecipato nel tempo, oltre al Gruppo Strumentale, anche formazioni musicali di vario genere (gruppi da camera, fisarmonicisti…).

In questi anni il Gruppo Strumentale “S. Margherita” ha rinnovato spesso il repertorio curando in particolare una raccolta di musiche da film, ampliando le proposte di musica classica ma anche studiando brani tardo medioevali nonché di musica popolare e leggera per circostanze meno impegnative. Ha suonato sia insieme a cori di adulti che di bambini.

Accompagnare i canti di fine anno scolastico dei bambini della Scuola dell’Infanzia “S. Maria al Tempio” di Udine sta diventando un tradizionale appuntamento che riesce a unire strumentisti che studiano da anni a bambini che, in modo naturale e spontaneo, si avvicinano all’esperienza musicale.
26.09.10 Andar per ville

Grazie alla collaborazione con il Circolo Culturale “Beato Bertrando” di Martignacco per diversi anni la nostra associazione ha curato i “Concerti in Villa” che hanno accompagnato musicalmente le visite presso alcune ville storiche site nel comune di Martignacco. In alcuni anni gli “Amici della Musica” sono riusciti a riproporre il cartellone concertistico “Primavera ina Musica” (negli anni novanta era una consuetudine) che ha visto la partecipazione di diversi musicisti i quali hanno proposto musiche cameristiche appartenenti a generi musicali diversi. In particolare si è cercato di dare spazio a giovani musicisti emergenti che si sono presentati sia in veste di autori che di esecutori.

Sono stati curati alcuni progetti interessanti che hanno visto protagonista il Gruppo Strumentale “S. Margherita”; citiamo in particolare:

Angerli di seta per ricordare, nel trentennio del terremoto in Friuli, i bambini vittime del sisma del 1976;

Free Your River, un progetto musicale sulla salvaguardia dell’acqua in collaborazione con alcuni Istituti superiori della pedemontana friulana che ha visto il Gruppo Strumentale “S. Margherita” impegnato in alcune esecuzioni significative e particolarmente impegnative quali la Moldava di B. Smetana;

Il carnevale degli animali, un’iniziativa di tipo didattico rivolto in particolare alle Scuole, ma non solo, che ha curato l’esecuzione di brani descrittivi alternati alla recitazione di alcuni testi, unitamente alla proiezione di immagini, per facilitare la comprensione del messaggio musicale; fra le musiche proposte vale la pena di ricordare l’esecuzione di una scelta di brani tratti dal famoso “Carnevale degli animali” di Cammile Saint-Saens;

La joibe gase dal 1511, piacevole ed interessante proposta di storia e cultura friulana, resa più coinvolgente grazie alle musiche del Gruppo Strumentale, volta a ricordare i 500 anni della rivolta contadina in Friuli con recitazioni in lingua friulana e proiezione di immagini realizzate dall’artista friulano Luigino Peressini;

Va' vilote puartade dal vint, commedia musicale del compositore friulano Rodolfo Kubik, che ha operato in Argentina, proposta in versione ridotta alternando parti cantate a parti recitate in alcuni teatri della regione (Udine, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Moruzzo, Carpacco) con la partecipazione del coro S.A.F. di Udine e della Società Filarmonica “G. Verdi” di Ronchi dei Legionari.
01.12.12 Organo Ciconicco

Nel 2011 è stato studiato un repertorio con organo e orchestra per celebrare i 250 anni dell’organo di Villalta di Fagagna, repertorio riproposto ed ampliato nel 2012 per ricordare i 185 anni dell’organo di Ciconicco. Si tratta di due importanti strumenti della nostra zona, purtroppo davvero poco utilizzati e bisognosi di manutenzione per poter tornare all’ originale splendore. In tale genere di repertorio spicca il concerto n. 13 di G. F. Haendel, proposto anche in altre circostanze. Instancabile trascinatore di questo progetto è stato Federico Quagliaro, allievo della scuola di musica che ha particolarmente a cuore la tutela e la conservazione dell’importante patrimonio organistico del nostro territorio.

L’attività degli Amici della Musica non si esaurisce quindi nella sola organizzazione dei corsi musicali ma cerca di ampliare le proprie proposte offrendo esperienze musicali di vario genere, grazie anche al grande lavoro di promozione e coinvolgimento del Gruppo Strumentale “Santa Margherita”. Dispiace che il Comune di Martignacco non abbia appoggiato ma anzi abbia abbia ignorato il nostro lavoro: nella delibera n. 192 del 2011 la Giunta comunale, in relazione alla nostra domanda di contributo, ha ritenuto che “l'attività svolta dall'Associazione "Amici della Musica" sia più rivolta alla crescita personale dei singoli allievi che alla realizzazione di eventi o manifestazioni che coinvolgano la popolazione del Comune e ne favoriscano l'aggregazione” pertanto non sovvenziona in alcun modo la nostra attività.

È evidente che non si sia preso atto della documentazione allegata alla domanda di contributo e il tutto si sia risolto in delibere dal carattere “politico” delle quali noi non riusciamo tutt'oggi a comprendere il significato. In fondo avvicinare i bambini e i ragazzi allo studio della musica e dar loro la possibilità di suonare in un gruppo dovrebbe avere anche una funzione “sociale”, in tempi in cui i bambini passano ore e ore davanti alle televisione, ai videogiochi, ai social network… Per quanto riguarda poi il coinvolgimento della popolazione alle manifestazioni promosse nel corso dell’anno i primi a non essere stati mai presenti erano proprio gli amministratori (e la colpa era nostra?).

L’anno 2012 sarà ricordato anche per le difficoltà economiche e per il lavoro incessante nel cercare di garantire la prosecuzione delle attività. Purtroppo l'incertezza sul rinnovo del contratto d’affitto per la sede di Martignacco ha fatto temere che il 2013, anno in cui si è celebrato il trentennale della nostra attività, potesse segnare la chiusura della nostra associazione.

Per fortuna, nonostante la conferma del non rinnovo del contratto di locazione con la Parrocchia di Martignacco per Palazzo Polverosi, l'Associazione è riuscita a trovare una nuova sede per le proprie attività presso Villa Orgnani Deciani a Villalta di Fagagna, grazie all'impegno di molti amici e collaboratori, all'interesse dell'Amministrazione comunale di Fagagna e alla sensibilità della Fondazione "Cjase dai furlans pal mont", proprietaria dell'immobile.

 

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Con rinnovato entusiasmo inizia un nuovo capitolo degli “Amici della musica”: i lavori di trasloco e riordino dei locali della nuova sede di Villalta coinvolgono soci, amici e simpatizzanti e rendono possibile l’avvio dell’anno scolastico in tempi record.

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